SOS Cioccolato.. come sceglierlo! | Maria Teresa Nivuori | Biologa Nutrizionista a Torino

SOS Cioccolato.. come sceglierlo!

Dopo aver scoperto insieme i benefici e le proprietà del cioccolato, vi propongo una guida su come scegliere un buon cioccolato.Oggi la scelta è sempre più ampia ed è difficile per noi consumatori optare per un cioccolato che sia di qualità e che non costi uno sproposito.

Ma esiste davvero? Scopriamolo insieme.

Per scegliere un buon prodotto bisogna sempre partire dall’etichetta.

Leggere attentamente la lista degli ingredienti i quali devono essere indicati in ordine decrescente, cioè dal più presente al meno presente.

Il cioccolato migliore dovrebbe contenere solo pasta di cacao, burro di cacao e zucchero in una piccola percentuale.

In cima agli ingredienti quindi ci deve essere la pasta di cacao che ne determina l’aroma, pertanto è l’ingrediente più importante e deve essere superiore al 43%.

Segue poi il burro di cacao con una percentuale di almeno il 28%. Questo rende il cioccolato morbido, (quella sensazione di quando si scioglie in bocca) ma siccome ha un costo elevato, molte aziende preferiscono ridurre la percentuale del burro di cacao e mischiarlo con altri grassi (il più diffuso è l’olio di palma, ma anche l’olio di karitè). Troviamo poi lo zucchero; per legge il cioccolato ne deve contenere almeno l’1%.

E’ sempre meglio scegliere un cioccolato che contenga zucchero grezzo di canna o al massimo dolcificanti naturali.

Leggendo le etichette potremmo trovare oltre a questi tre ingredienti un quarto ingrediente: l’aroma (per esempio la vaniglia) che viene usata per rendere il cioccolato profumato e aromatico. In questo caso bisogna fare attenzione che l’aroma sia naturale come le bacche di vaniglia e non artificiale, come la vanillina.

Concludendo, un buon cioccolato deve avere poche caratteristiche ma ben precise.

Gli ingredienti principi sono pasta di cacao, burro di cacao e una piccola percentuale di zucchero. Perché il cioccolato sia di qualità non deve contenere: grassi vegetali, zuccheri aggiunti, dolcificanti sintetici, aromi (soprattutto sintetici).

Attenzione poi che la percentuale di pasta di cacao sia minima del 43% e il burro di cacao del 28%. In questo caso parliamo di un cioccolato fondente. Se invece siamo alla ricerca di un cioccolato extra-fondente, la percentuale minima di pasta di cacao è del 75%. Se il nostro palato è abituato ad un gusto più forte possiamo optare per un cioccolato che abbia una percentuale di pasta di cacao da 85% al 90%, in questo caso parliamo di un cioccolato extra-amaro.

Leggere l’etichetta è importante perché se da una parte ci sentiamo autorizzati a mangiarne un pezzetto al giorno, dall’altra la nostra scelta deve ricadere necessariamente su un cioccolato che sia di qualità.

Parola di nutrizionista.

Inizia ora il tuo percorso di cambiamento!

Iscriviti ora alla newsletter per ricevere nella tua email tutti i miei consigli per una alimentazione buona e consapevole.

Inviando questa richiesta, dichiaro di aver preso visione dell'Informativa sulla Privacy del presente sito ed acconsento al trattamento dei miei dati personali per la gestione della presente richiesta.

I will never give away, trade or sell your email address. You can unsubscribe at any time.

Dott.ssa Maria Teresa Nivuori

Ho sempre amato il buon cibo e questo ha fatto si che mi avvicinassi fin dai primi anni di studio all’alimentazione e alla nutrizione. Tutti si alimentano, pochi si nutrono. La nutrizione è un mondo meraviglioso e quando si impara a coglierne l’essenza, le giuste scelte a tavola sono la conseguenza.

Il cambiamento viene da se, il volersi bene dobbiamo sceglierlo.

Conosciamoci meglio!
Dott.ssa Maria Teresa Nivuori

Latest posts by Dott.ssa Maria Teresa Nivuori (see all)